Bugnara celebra Giuseppe Bolino

In occasione della giornata dedicata all’intellettuale e politico sulmonese, sono state consegnati i riconoscimenti per l’iniziativa “Radici e territorio” Cultura, memoria e premi per il territorio Bugnara, 17 novembre 2024 – Si è conclusa con grande partecipazione e interesse la giornata organizzata dal Centro Studi e Ricerche “Nino Ruscitti” presso il Centro Congressi di Bugnara (L’Aquila), dedicata alla figura di Giuseppe Bolino, intellettuale cattolico e uomo delle istituzioni, nel 40° anniversario della sua scomparsa.  L’evento, dal titolo “Attualità e vocazione di un intellettuale abruzzese”, ha visto la collaborazione dei Comuni di Bugnara e Sulmona, della Regione Abruzzo, dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo e dell’Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell’Italia Contemporanea. Dopo i saluti istituzionali del Presidente del Centro Studi, Matteo Servilio, del sindaco di Bugnara, Domenico Taglieri e del Sindaco di Sulmona, Gianfranco Di Piero, il convegno ha ospitato gli interventi dei relatori.  Tra questi Carlo Alicandri Ciufelli, Assessore alla Cultura del Comune di Sulmona, che ha ricordato Giuseppe Bolino e la sua idea di Sanità pubblica, orientata al paziente e universalmente garantita.   Carlo Fonzi, Presidente dell’Istituto Regionale per la Storia della Resistenza e dell’Italia Contemporanea, ha ripercorso la nascita dell’Istituto, avvenuta nel ’77, e ricordato i contributi di Bolino pubblicati sulla «Rivista abruzzese di studi storici dal fascismo alla Resistenza».      Stefano Pallotta, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo, che ha ricordato la nascita dell’Ufficio stampa del Consiglio Regionale e l’interesse di Giuseppe Bolino per un’informazione indipendente. A conclusione dell’evento si è svolta la cerimonia di premiazione “Radici e territorio” 2024, che ha celebrato figure professionali di spicco legate al territorio. I riconoscimenti sono stati conferiti a: Giuseppe Guastella, giornalista del Corriere della Sera, originario di Sulmona; Laura Di Pillo, giornalista de Il Sole 24 Ore, originaria di Pratola Peligna; Barbara Di Silvio, corrispondente dell’Agenzia di Stampa “Nova” da Pechino, originaria di Bugnara. Un premio speciale è stato inoltre assegnato al periodico La Foce di Scanno, per celebrare gli 80 anni di attività e il contributo della testata alla cultura e all’identità del territorio. L’evento chiude un anno intenso di attività per il Centro Studi “Nino Ruscitti” e getta le basi per futuri progetti volti alla valorizzazione del territorio attraverso la cultura. Matteo Servilio Centro Studi e Ricerche “Nino Ruscitti” Bugnara (AQ) [email protected] Fonte: G. Palmerini

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“PREMIO ABRUZZO CORALE” 2024 – PESCARA

A PESCARA LA CERIMONIA DI CONSEGNA DEL “PREMIO ABRUZZO CORALE” 2024 Tra gli insigniti l’aquilano Vincenzo Vivio, fondatore e direttore per 40 anni del Coro della Portella   di Goffredo Palmerini   L’AQUILA – L’Associazione Regionale Cori d’Abruzzo ha promosso la seconda edizione del “Premio Abruzzo Corale”, assegnato a personalità che si sono distinte nel campo musicale e, in particolare, per l’impegno profuso in favore del settore corale. La cerimonia si è svolta domenica scorsa 10 novembre a Pescara nella Sala consiliare del Comune, presenti il sindaco Carlo Masci, il presidente del Consiglio Regionale Lorenzo Sospiri, l’assessore alla cultura Maria Rita Carota, l’on. Guerino Testa e l’ex deputato Gianni Melilla. Queste riportate di seguito le personalità insignite per il loro talento e i loro meriti, come riportato nelle motivazioni del premio loro tributato.   Antonio Piovano, musicista e compositore, “per aver formato alla musica più generazioni di studenti oggi affermati musicisti e direttori di ,coro, instillando in molti di essi la passione per il canto popolare tradizionale abruzzese di cui è fine studioso, ricercatore e autore di moltissime elaborazioni e composizioni”;   Luigi Piovano, violoncellista e direttore d’orchestra, “per rappresentare l’Abruzzo nelle più alte istituzioni culturali e musicali ed essere sempre disponibile alla valorizzazione del patrimonio e delle realtà musicali e corali abruzzesi, con le quali ha collaborato e collabora in più occasioni”;   Mauro Pedrotti, notissimo direttore del Coro della SAT di Trento, “punto di riferimento di tutte le formazioni maschili nei repertori popolari e alpini, particolarmente vicino alla città dell’Aquila del dopo sisma, ove è voluto tornare il 16 ottobre 2016 in un memorabile concerto all’Auditorium “Gen. S. Florio” della Guardia di Finanza”;   Vincenzo Vivio, architetto, storico d’arte e direttore di coro, “per aver ideato e promosso con grande spirito di inclusione molteplici incontri corali, tra cui la più importante rassegna di canti natalizi della regione, la Cantata di Natale, che da quarant’anni ininterrotti unisce tutte le formazioni corali aquilane alla cittadinanza nello spirito vivo del Natale”.   La 40^ edizione della Cantata di Natale si svolgerà quest’anno nella Basilica di S. Maria di Collemaggio nelle domeniche d’Avvento 8, 15 e 22 dicembre. Vi prenderanno parte 18 cori del territorio aquilano, i quali animeranno singolarmente anche numerose celebrazioni liturgiche del periodo natalizio nelle parrocchie della città, delle frazioni e del circondario.   *** Vincenzo Vivio è nato nel 1953 a L’Aquila. Architetto, docente di storia dell’arte e musicista autodidatta, coltiva una grande passione per il canto corale dal lontano 1972, quando partecipò con il Coro Gran Sasso dell’Aquila al “1° Festival nazionale dei canti di montagna”, in piazza Navona a Roma. Nel 1980, durante il servizio militare, da allievo e poi ufficiale di complemento, ha formato e diretto il Coro del 100° corso della Scuola Militare Alpina di Aosta e, l’anno successivo, il Coro del Battaglione Alpini L’Aquila. L’esperienza acquisita durante la naja è stata fondamentale per la sua formazione. Infatti, nel 1982 ha fondato il Coro della Portella, complesso maschile abruzzese che ha guidato per quarant’anni, portandolo ad una notorietà che travalica i confini nazionali. Con il Coro Portella ha tenuto più di 800 concerti, producendo diversi CD e partecipando a manifestazioni di grande prestigio e a notissime trasmissioni radiotelevisive. Ha inoltre curato nel 2004 la pubblicazione del volume “Belle rose”, raccolta di canti popolari italiani armonizzati da Teo Usuelli.   Da sempre impegnato nella promozione e nella diffusione della musica corale, ha promosso e curato l’organizzazione di varie rassegne aquilane, tra le quali “Quel mese d’aprile” e la “Cantata di Natale”, giunte rispettivamente alla 30^ e 40^ edizione. Da oltre venti anni coordina anche il Coro Aquilano del Venerdì Santo, composto da circa duecento cantori, che accompagna la Processione solenne nel percorso cittadino con i canti della Passione. Per la sua attività musicale ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra i quali il premio “Emanuele Nanni” a Tornimparte, la cittadinanza onoraria del Comune di Barisciano e il Premio regionale abruzzese alla carriera per i direttori di coro a Castelvecchio Subequo. Dal 2004 al 2008 è stato presidente dell’ARCA, Associazione Regionale Cori d’Abruzzo, dove continua ancora oggi a dare il proprio contributo come membro della Commissione artistica. Dall’ottobre del 2013 al dicembre del 2014 ha diretto il Coro ANA di Roma, autorevole complesso fondato da Lamberto Pietropoli, col quale ha tenuto 20 concerti. Nel 2015 è stato direttore artistico per l’organizzazione dei concerti corali della 88° Adunata Nazionale ANA a L’Aquila. Nel 2018 ha pubblicato, con il Coro della Portella, il sesto CD del gruppo, nel centenario della fine della Grande guerra. Nel 2022 ha pubblicato il CD “Passu passu, zittu zittu”, celebrativo della storia quarantennale del gruppo corale.        

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LIMA – Inizio anno scolastico australe

Tripodi in Perù inaugura l’anno scolastico australe delle scuole italiane 20/09/2024 11:11 LIMA\ aise\ – Prosegue la missione della sottosegretaria di Stato agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Maria Tripodi, in Sud America, dove ieri, 19 settembre, ha fatto tappa a Lima, in Perù, per una visita di due giorni. Accompagnata dall’ambasciatore Massimiliano Mazzanti, Tripodi è intervenuta ieri alla cerimonia di apertura dell’anno scolastico australe delle scuole italiane “Antonio Raimondi” e “Dante Alighieri” tenutasi a Lima. “Non posso nascondere una certa emozione nel vedere riunita così tanta gioventù, a conferma della qualità espressa dai nostri due istituti scolastici, unità ai valori educativi che i docenti sono riusciti a trasmettere agli studenti”, ha affermato Tripodi. “La mia missione in Perù”, ha proseguito, “avviene in un anno caratterizzato da importanti ricorrenze. Tra queste il Bicentenario dalla nascita proprio di Antonio Raimondi, esploratore, ricercatore, scienziato, il primo a concepire un nuovo modello educativo, realizzando quella fusione fra la cultura italiana e peruviana che oggi trova qui l’espressione più alta”. “La scuola è studio, conoscenza, apprendimento del sapere, teatro di crescita civile dove si forma la classe dirigente del Paese”, ha proseguito Tripodi, “ed è libertà, perché, care ragazze e ragazzi, la cultura rende liberi. Sognate in grande!”, è stato il suo invito ai giovani studenti. La sottosegretaria ha successivamente visitato con la ministra della Cultura del Perù il sito archeologico precolombiano della Huaca Pucllana; ha poi incontrato il sindaco di Miraflores Carlos Canales e, a latere, numerosi rappresentanti del Sistema Italia: Comites, CGIE e Camera di Commercio. (aise)

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