Renault Italia

Renault Italia inaugura il primo store “rnlt©” a Milano: un nuovo concept nel cuore della città Durante l’evento di inaugurazione nel pieno della Fashion Week è stata lanciata l’iconica R5 Valentina Menassi 21 Settembre 2024 – 08:24 Ascolta ora Renault Italia amplia la propria rete con l’apertura del primo store “rnlt©” a Milano. Il nuovo spazio, sviluppato in collaborazione con Renault Renord, è situato nel quartiere di Brera e offre un’esperienza innovativa e compatta ai visitatori. Pensato per presentare le ultime novità del marchio, lo store riflette l’evoluzione del brand e la sua strategia di avvicinamento al pubblico urbano. L’evento di apertura di rnlt© Milano, tenutosi in coincidenza con la Milano Fashion Week ha visto come protagonista l’iconica R5. Questa vettura storica, simbolo di stile e innovazione, è pronta a tornare sulle strade italiane, celebrata attraverso una collaborazione esclusiva con il marchio di moda Gcds. La customer experience La customer experience è al centro della strategia di Renault, che con il nuovo rnlt© punta a promuovere l’interazione e il coinvolgimento dei visitatori, offrendo un ambiente accogliente e ispirante. I clienti del centro città possono approfittare di una gamma completa di servizi, che includono test drive, consegna del veicolo, manutenzione e riparazioni, oltre al servizio di car jockeying. Con rnlt©, Renault reinventa così l’esperienza di acquisto dell’auto, rendendola più accessibile e coinvolgente. La partnership con Gcds Renault ha annunciato una partnership esclusiva con il marchio di moda Gcds, incentrata sulla nuova Renault R5. Questa collaborazione unisce l’approccio innovativo e lo stile street di Gcds con il carattere pop e urbano della R5, creando una sinergia basata su creatività, sperimentazione e valori condivisi. Gcds, affermato nel panorama della moda contemporanea e noto per le sue collezioni dinamiche, vanta una forte presenza internazionale, mantenendo al contempo solide radici italiane. Il progetto Il progetto ha portato alla co-creazione di diverse iniziative, tra cui la partecipazione della Renault 5 E-tech Electric allo show FW 25 di GCDS, dove l’auto ha alimentato l’evento e ha servito come courtesy car per le celebrità presenti. Inoltre, la collaborazione ha generato una capsule collection in edizione limitata, composta da una t-shirt in jersey, poster d’autore, profumatori per auto e powerbank, tutti ispirati al design contemporaneo e urbano dei due brand.  Fonte: https://www.ilgiornale.it/news/automotive/renault-italia-inaugura-primo-store-rnlt-milano-nuovo-2371183.html

Per saperne di più »

Fabregas ha osservato la Champions League

Fabregas va a “lezione” all’università Gasperini Settore ospiti sold out: grande attesa per la sfida tra Atalanta e Como. Fabregas ha osservato la Champions League Stefano Arosio 23 Settembre 2024 – 05:00 Ascolta ora Cesc Fabregas ha svelato di essere stato a Bergamo, giovedì sera, per vedere all’opera dal vivo l’Atalanta contro l’Arsenal. Quel che non ha rivelato è di aver studiato talmente bene la Dea da avere preso in prestito il medesimo approccio di Gasperini. Quello aveva adottato prima di sfidare i Gunners: «Se cerchi di giocare alla pari con loro, perdi sicuramente», ha infatti detto il tecnico spagnolo dei nerazzurri bergamaschi, così come per il Gasp la vigilia di Champions era vissuta su «il nostro approccio non è certo di pensare di essere alla pari con loro». Da parte sua, il turnover che doveva mettere in campo proprio in coppa, l’Atalanta dovrebbe attuarlo con i lariani: sugli esterni di centrocampo dovrebbe trovare posto Bellanova dall’inizio al posto di Ruggeri, con Pasalic in campo dal primo minuto e Brescianini più arretrato ma al posto di Lookman. Partita importante innanzitutto per Retegui, non fosse che per smaltire il senso di colpa per il rigore (e soprattutto la successiva ribattuta) non sfruttata nel giovedì di coppa. Dilapidato il doppio vantaggio interno con il Bologna nel turno precedente, al Sinigaglia, il Como preferisce la tecnica della carota e non sceglie il bastone per tentare di tenere sulla corda l’undici titolare. Verso la conferma quindi di Audero tra i pali per Reina, Dossena verso la conferma dopo l’uscita anticipata nella gara con gli emiliani (Goldaniga pronto, nel caso) e con la sola possibile staffetta tra Mazzitelli e Perrone a metà, rinunciando di nuovo a Belotti per far spazio a Cutrone. Nel rinnovato Gewiss previsto l’esodo di 1300 comaschi, con il settore ospiti sold out. Fonte: https://www.ilgiornale.it/news/sport/fabregas-va-lezione-alluniversit-gasperini-2371877.html

Per saperne di più »

Europa League

Parte l’Europa League, Roma e Lazio protagoniste Da Dovbyk a Osimhen, da Zirkzee a Nico Williams, parata di stelle ROMA, 23 settembre 2024, 16:25 Redazione ANSA  Artem Dovbyk – RIPRODUZIONE RISERVATA Dopo lo scoppiettante avvio della Champions da mercoledì parte l’avventura della Europa League, con Roma e Lazio che hanno organici ed esperienze per essere protagoniste insieme a Manchester United, Tottenham, Porto e Galatasaray. Ci sarà anche un’affascinante sfida tra i goleador che vedrà in scena, tra gli altri, Dovbyk, Osimhen, Dzeko, Zirkzee, Nico Williams e Solanke Chi partecipa alla manifestazione guadagna subito 4,31 mln contro i 18.62 della Champions. Ma, nonostante il vistoso divario di immagine e di proventi, il secondo torneo europeo non è figlio di un dio minore, è una competizione che è giunta alla 54/a edizione (la 16/a con la nuova denominazione) che sta crescendo di importanza e vede spesso le italiane protagoniste: a maggio c’è stato il trionfo dell’Atalanta dopo il ko della Roma nella finale dell’anno precedente. Il torneo avrà la stessa nuova struttura della Champions, con 36 squadre a girone unico che disputeranno otto gare (4 in casa e 4 in trasferta), con le prime 8 qualificate che accederanno direttamente agli ottavi, mentre le piazzate dal nono al 24/o posto spareggeranno. La finale si svolgera’ il 21 maggio 2025 al Sam Mames di Bilbao, lo stadio dell’Athletic, che ha due campioni d’Europa in organico, il portiere Unay Simon e l’esterno Nico Williams, che si confrontera’ subito con un altro grande talento, Paulo Dybala. L’Athletic infatti comincera’ il suo tragitto giovedì in casa della Roma, in uno dei clou della prima giornata mentre la Lazio esordirà ad Amburgo contro la Dinamo Kiev di Jarmolenko. Per il ranking, i precedenti e la consuetudine con l’Europa Roma e Lazio si presentano agguerrite alla manifestazione insieme alle due rappresentanti della Premier Manchester United e Tottenham, che hanno risultati altalenanti in campionato, ma hanno potenzialità importanti. Il Manchester United di Ten Hag (che affronterà giovedì la sua squadra d’origine, l’Az) ha speso 200 mln per Yoro, Ugarte, De Ligt e Zirzkee. Il Tottenham continua ad annaspare senza Kane, ma con Solanke e Gray (presi per 120 mln) potrà trovare la quadra e avrà un approccio facile con gli azeri del Qarabag. Il Porto di Galeno e Omorodion, secondo in patria alle spalle dello Sporting, esordirà in casa dei norvegesi del Bodo Glimt. Molto attesa la partecipazione delle tre squadre turche. Il Galatasaray di Osimhen e Mertens (in attesa del recupero di Icardi) ha l’ ambizione di arrivare fino in fondo e comincerà con i campioni di Grecia del Paok. Dopo avere perduto l’accesso alla Champions Mourinho vuole riscattarsi col suo Fenerbahce che conta sui gol di Dzeko e comincerà ospitando i belgi dell’Union Sg. Sfida italiana in un altro degli appuntamenti di rilievo: l’Ajax di Farioli, che ha superato tre turni di qualificazione, ospita il Besiktas di Immobile. Tra le altre gare piu’ attese del primo turno ci sono anche Nizza-Real Sociedad e Lione-Olympiacos. Riproduzione riservata © Copyright ANSA https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2024/09/23/parte-leuropa-league-roma-e-lazio-protagoniste_592a54a6-590f-4c0a-90f5-c6e565e174f5.html

Per saperne di più »

Lunedì calcio

Il pagellone del lunedì: manicomio Roma, fenice Milan, Juve abulica, Napoli cinico. Fine settimana nel quale si è visto un po’ di tutto, dal caos all’Olimpico al debutto col botto di Juric, dalla Juve che non sa più segnare all’inaspettato trionfo del Diavolo. Luca Bocci 23 Settembre 2024 – 07:09 https://www.ilgiornale.it/news/calcio/pagellone-luned-manicomio-roma-fenice-milan-juve-abulica-2371843.html Ilgiornale.it

Per saperne di più »

Udine apre a Israele

“Il no del Belgio? Udine apre a Israele. Lo sport è dialogo” Quattro città fiamminghe non hanno voluto ospitare la partita di Nations Stefano Arosio 9 Settembre 2024 – 06:00 Ascolta ora Servirà attendere 35 giorni perché venga ricambiata la cortesia. Perché di cortesia si tratta, quando si riceve un ospite, anche quando sportivamente parlando la partita è tutto fuorché amichevole. Ma la Dacia Arena di Udine si farà trovare pronta alla partita di ritorno di Nations League tra Italia e Israele, nonostante il Comune abbia deciso di non accogliere la richiesta di patrocinio arrivata dal presidente della Figc, «ritenendo che la scelta di patrocinare la partita sarebbe stata divisiva, essendo Israele uno stato in guerra». Patrocinio che, in tutta risposta, ha dato Regione Friuli Venezia Giulia, per volontà del presidente Massimiliano Fedriga. Ubi maior, presidente. Per un tema così importante, serviva una scelta più alta? «Credo solo sia stata fatta una scelta politica del Comune, molto chiara. Come molto chiara è stata quella di Regione». In termini pratici, senza patrocinio nulla sarebbe cambiato. Perché questa scelta quindi? «Sì, in termini pratici non sarebbe cambiato niente. Ma è altrettanto vero che non si è mai visto che un territorio neghi la richiesta alla propria Nazionale». La presa di posizione è stata netta, non solo per la contrapposizione. Avete avuto riscontri positivi, dentro o fuori i confini regionali? «Non ho mai guardato all’interesse di consenso o di dissenso. Piuttosto penso che una democrazia come quella italiana non possa permettersi di discriminare una Nazionale come quella israeliana. Non si deve tornare ai periodi bui in cui chi era di appartenenza o credo ebraico veniva trattato in modo diverso. Lo sport è confronto, ce lo raccontano anche le recenti Olimpiadi: è manifestazione di dialogo». C’è un precedente internazionale importante, come quello del Belgio che per timori di sicurezza interna ha giocato la propria sfida casalinga contro Israele in Ungheria… «Si rischiano gravi precedenti, si rischia di alimentare anche nella percezione delle persone dei comportamenti preoccupanti. Leggo sui social che i giovani palestinesi di Roma sul loro profilo promuovono, per il 5 ottobre, un evento in corrispondenza del 7 ottobre, indicandola come data della rivoluzione. Stiamo parlando di un atto terroristico in cui sono stati uccisi bambini e sgozzati civili, è gravissimo». Quando il Comune di Udine ha negato il patrocinio ha detto di non volere «mettere la testa sotto la sabbia rispetto ai crimini commessi sia da Hamas che Israele». Scelta pilatesca? «Intanto è molto grave mettere sotto lo stesso piano un’associazione terroristica e uno Stato democratico. È totalmente diverso e fortunatamente diverso: penso sia un ragionamento sbagliato. Ognuno può fare considerazioni politiche diverse, ma non si può equiparare uno Stato e il suo esercito a un’associazione terroristica». «I politicanti miopi non lasciano in pace neanche lo sport, sebbene sia proprio lo sport che deve far avvicinare i popoli e limare i disaccordi tra i Paesi». La frase, di qualche anno fa, è di Putin. «Lo sport, ma devo dire anche l’arte e le manifestazioni culturali, non devo essere gettate nell’agone politico ed essere utilizzate strumentalmente. Gli Stati democratici non possono non stare con Israele». Proprio Udine ha vissuto sulla propria pelle quanto sia importante il buon senso applicato allo sport. Anno 1983, tifosi in piazza minacciando «O Zico o Austria» in risposta a ostracismi al suo arrivo. «Il cittadino si rende conto che un evento legato allo sport non ha a che fare con eventi internazionali». Quest’avvicinamento a Italia-Israele come si vive, in termini organizzativi e di gestione della sicurezza? Fonte: https://www.ilgiornale.it/news/sport/no-belgio-udine-apre-israele-sport-dialogo-2366419.html

Per saperne di più »

Luna Rossa inarrestabile

Inarrestabile Luna Rossa: domina la francese Orient Express e vola in semifinale Luna Rossa conquista il quinto punto sui francesi di Orient Express e centra l’aritmetica certezza di partecipare alle semifinali di Louis Vuitton Cup Antonio Prisco5 Settembre 2024 – 17:41 account X @ luna rossa Ascolta ora Luna Rossa vince ancora. Nelle acque di Barcellona, dopo il rinvio di ieri per maltempo, la barca italiana ha vinto anche oggi la regata valida per il round 2 della Louis Vuitton Cup, la competizione che designerà lo sfidante di Team New Zealand nella finale di America’s Cup e si qualifica aritmeticamente per la semifinale. Il sindacato italiano parte bene e si impone nettamente sui francesi di Orient Express e ora nei prossimi giorni andrà a caccia al primo posto per ottenere il privilegio di scegliere il proprio avversario. Ancora nessuna sconfitta per i timonieri Bruni e Spithill che si portano a 5 punti in classifica con 0 sconfitte. “Abbiamo disputato una buona regata – afferma il timoniere Francesco Bruni -. Mi dispiace per i francesi che erano molto veloci ma hanno sbagliato in partenza”. Luna Rossa sfiorata da un fulmine batte il New Zealand. Poi un temporale ferma la regata   Passato il fronte temporalesco, che ha tenuto ieri in banchina gli AC75 impegnati nella 37ª America’s Cup, le regate sono riprese con un vento da sud sui 10 nodi, accompagnato da cielo terso e temperature decisamente più fresche. Nell’unica regata di giornata per Luna Rossa non c’è stata molta storia: partita sulla sinistra della linea dopo aver controllato nel prestart la barca francese, Luna Rossa vira immediatamente per andare a chiudere gli avversari che si sono allungati sulla destra del campo. Per pochi secondi le barche rimangono vicine, ma nonostante le buone performance di Orient Express, la maggiore velocità e la perfetta conduzione di Luna Rossa hanno presto la meglio e permettono alla barca italiana di girare il primo cancello con 10” di vantaggio. In poppa il distacco aumenta ulteriormente, anche se per l’equipaggio guidato da Jimmy Spithill e Francesco Bruni mantenere il controllo dell’avversario non è affatto scontato, a causa di un vento debole che salta in continuazione sul campo di regata, rendendo ogni manovra potenzialmente pericolosa per il rischio di cadere dai foil. Ancora un’ottima prova per Luna Rossa, che taglia il traguardo con un vantaggio di oltre un minuto, guadagnando il quinto punto che le vale l’ingresso in semifinale, chiudendo con il tempo di 21’57”, i francesi hanno tagliato il traguardo con un ritardo di 1’02”. Nella prima regata, poco prima, American Magic aveva battuto Ineos Britannia. Conquistata la semifinale, per Luna Rossa l’obbiettivo ora è vincere il round robin: il primo posto dà diritto a scegliere l’avversario della semifinale, e in questa chiave sarà determinante la giornata di sabato in cui Prada incontrerà Ineos e American Magic. Fonte: https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/inarrestabile-luna-rossa-domina-orient-express-e-vola-2365454.html

Per saperne di più »
NOTIZIE CORRELATE

Vedi anche

  Gli Stati Uniti colpiscono i siti nucleari iraniani e annunciano “pace o distruzione totale”. Teheran promette vendetta, Mosca e.

Si spengono le luci (e qualcuno resta al buio)     Il 2025 se ne va tra divorzi geopolitici, Giubilei.

Dove l’unico sorpasso è quello dei milioni tra sponsor e federazioni Una volta lo sport era sangue, sudore e gloria..