Finalmente si spengono le luci del Festival di Sanremo, questo spettacolo che ogni anno monopolizza il piccolo schermo e.

Concerto Omaggio a Pino Daniele
Fabrizio Bosso & Julian Oliver Mazzariello con il concerto “Omaggio a Pino Daniele” per la Rassegna Jazz del Brass Group allo Steri Hall Disponibili biglietti singoli #steri25 #rassegnajazz #ojs #brassgroup Info biglietteria www.bluetickets.it La Rassegna Jazz allo Steri 2025 che porta la firma della storica Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group con la direzione artistica di Luca Luzzu, continua con successo. I riflettori dello Steri Concert Hall si accenderanno su un concerto pieno di ritmo e grinta con atmosfere sonore che riprendono la canzone italiana in chiave jazz. La Rassegna che propone 12 concerti unici e carichi di emozioni con alcuni tra i nomi più amati del panorama jazz e pop internazionale. Dal 19 luglio al 21 settembre, il Palazzo Chiaramonte Steri di Palermo sarà il luogo ideale per vivere l’emozione della grande musica sotto le stelle. Il 2 agosto alle ore 21.30 un altro grande concerto con una coppia big che calcherà il palco dello Steri. Fabrizio Bosso & Julian Oliver Mazzariello con il concerto Omaggio a Pino Daniele. Un duo d’eccellenza per un viaggio tra standard, cinema e omaggi intensi a Pino Daniele. Fabrizio Bosso, uno dei trombettisti italiani più apprezzati, si unirà al pianista Julian Oliver Mazzariello per un concerto che renderà omaggio al grande artista napoletano Pino Daniele. La loro musica sarà un omaggio alla tradizione jazz e napoletana, con un tocco di modernità e creatività. Un amarcord in cui i due sono spronati a dare il meglio di loro stessi, infatti i momenti gustosi abbondano. Al di là delle prestazioni dei singoli, sempre livellata su standard qualitativi altissimi, i duetti sono da incorniciare e appendere in salotto. Fabrizio e Julian si conoscono da tanti anni, Mazzariello è stato infatti il primo pianista dell’High Five Quintet, formazione molto cara a Fabrizio per diversi anni. Un filo conduttore della performance è il rifiuto ostinato delle categorie musicali intese come mondi lontani e inconciliabili. Anche qui Fabrizio sa scovare brillantemente punti d’incontro fra generi e stili diversi, affiancato da Mazzariello, anche non nuovo certamente a sperimentazioni trasversali. Attingendo al repertorio musicale universale, dalla tradizione jazzistica al Brasile, fino alla canzone d’autore, Fabrizio e Julian riescono a condurre il pubblico in un viaggio magico, in una miscela di tensioni e distensioni, improvvisazioni magnifiche, lirismo ed energia catturando l’ascoltatore e avvolgendolo nel loro incantevole suono. Il 5 agosto alle ore 21.30 sarà la volta di un altro grande artista nazionale Joe Barbieri con il concerto Big Band. Il cantautore raffinato che ha conquistato il mondo con poesia, eleganza e contaminazioni tra jazz, world music e canzone d’autore. Joe Barbieri, noto per la sua voce calda e suggestiva, offrirà un concerto che sarà un viaggio attraverso la sua musica, tra poesia e melodia. La sua voce sarà accompagnata da strumenti acustici e atmosfere sonore che creeranno un’atmosfera intima e suggestiva. Joe Barbieri è un’affascinante anomalia. Un outsider che al di fuori del binario dell’industria si è saputo costruire un percorso personale – all’estero come in Italia – e che è riuscito nel raro esercizio di convogliare il genuino apprezzamento di colleghi, critica e pubblico. Barbieri ha all’attivo 7 album di brani originali (“In Parole Povere” 2004, “Maison Maravilha” 2009, “Respiro” 2012, “Cosmonauta Da Appartamento” 2015, “Origami” 2017, “Tratto Da Una Storia Vera” 2021 e l’ulitmo arrivato “Big Bang” 2025), oltre a due album dal vivo (“Maison Maravilha Viva” 2010 e “Tratto Da Una Notte Vera” 2022 – quest’ultimo voluto da Barbieri per celebrare i propri 30 anni di carriera), due dischi-tributo dedicati ai suoi numi tutelari nel jazz – ovvero Chet Baker (“Chet Lives!” 2013) e Billie Holiday (“Dear Billie” 2019) – ed una monografia cesellata intorno alla Canzone Napoletana (“Vulío” 2024). La sua musica è pubblicata in molti Paesi del mondo, e la sua personale cifra stilistica – che lega la canzone d’autore al jazz e alla musica world – lo ha portato nel corso degli anni ad incrociare collaborazioni con colleghi in ciascuno di questi ambiti (da Pino Daniele a Omara Portuondo, da Stacey Kent a Luz Casal, da Jorge Drexler a Jaques Morelenbaum) ed a calcare alcuni tra i palchi più prestigiosi del pianeta. Tra i gli autori italiani maggiormente apprezzati, Joe Barbieri ha spesso prediletto negli anni come interpreti le voci femminili. Il 7 agosto alle ore 21.30 Richard Galliano & Orchestra Jazz Siciliana diretta dal Maestro Domenico Riina con il concerto Viaggio. L’unico jazzista che esista al mondo che incide per la Deutsche Grammophone e su questo lo stesso musicista dichiara “Essere un artista Deutsche Grammophon mi permette di far conoscere la fisarmonica ad un pubblico più ampio, superando gli stereotipi e dimostrando la sua versatilità. Credo che ogni strumento debba avere la libertà di esplorare generi diversi, senza confini“. ra i grandi nomi che arricchiscono il cartellone risplende proprio quello del fisarmonicista di origini italiane. «Richard Galliano ha cambiato il corso della storia della fisarmonica. Possiamo parlare del prima e del dopo Galliano» così viene considerato da Yasuhiro Kobayashi, fisarmonicista e collaboratore musicale della cantante Bjork. E Galliano stesso dichiara “Era il mio desiderio più caro: dare un giusto spazio a questo strumento, ingiustamente qualificato come il “pianoforte dei poveri”, mentre la mia fisarmonica è sempre stata uno “Steinway con le cinghie”. Deciso a ripristinare l’immagine del mio strumento, ho lasciato il mio villaggio natale e sono “salito a Parigi” come molti altri. Lì ho avuto la possibilità di incontrare artisti che mi hanno subito dato fiducia, tra cui i fisarmonicisti come Joss Baselli e André Astier, i cantanti come Claude Nougaro, Serge Reggiani e Barbara, i jazzisti come Chet Baker, Charlie Haden, Ron Carter e Michel Portal…Poi, all’inizio degli anni Ottanta, c’è stata la collaborazione e la nascita di un’amicizia con Astor Piazzolla, e una stretta collaborazione per diverse creazioni “Familles d’Artistes”, “Le Songe d’une Nuit d’Été”, “Trois Préludes pour accordéon de concert”, “Ballet Tango per quattro fisarmoniche”. Galliano interviene sul concerto ospite del The Brass Group dichiarando “Conosco la Fondazione Orchestra Jazz Siciliana e il Maestro Garsia per avere suonato a Palermo nel 1993 e






