WASHINGTON, 25 APR – h. 21:38
Momenti di panico nella capitale americana durante la tradizionale White House Correspondents’ Dinner. Un allarme improvviso ha interrotto la serata, costringendo centinaia di giornalisti e invitati a ripararsi sotto i tavoli dopo un forte boato udito nella lobby del Washington Hilton.
Secondo le prime informazioni, una persona avrebbe aperto il fuoco all’interno dell’hotel. L’attentatore sarebbe stato neutralizzato sul posto. Durante la concitazione, un agente di polizia in giubbotto antiproiettile è rimasto ferito, ma le circostanze esatte restano ancora da chiarire.
Gli uomini del Secret Service sono intervenuti immediatamente, salendo sul palco e mettendo in sicurezza il presidente Donald Trump, la first lady Melania Trump e il vicepresidente JD Vance, evacuati in un’area blindata.
Da lì, Trump avrebbe pronunciato una frase destinata a far discutere: “Adesso cambierà tutto…”. Parole che aprono a molte interpretazioni: gesto isolato di un esaltato, azione coordinata, o qualcosa di più strutturato. Al momento, nessuna pista è esclusa.
Resta una domanda inquietante: come è stato possibile che un attentatore riuscisse ad avvicinarsi a un evento tra i più protetti del Paese, con una presenza massiccia di forze di sicurezza?
Tra circa mezz’ora è attesa una dichiarazione ufficiale del presidente, che avrebbe già invitato gli ospiti a proseguire la cena nonostante l’accaduto.
In attesa di ulteriori sviluppi, resta lo sgomento per un episodio che riporta al centro dell’attenzione la fragilità della sicurezza anche nei luoghi simbolo del potere, e la presenza, sempre più difficile da ignorare, di una follia che circola a piede libero.
di Redazione
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Foto by CNN Brasil frame