Calabria, vivaio di giovani talenti

Federico Lauro   Dott. Luigi Postorivo   Don Paolo Baratta (sin.) , Avv. Giuseppe Arnò e la Dott.ssa Alessandra Ciccarelli                       È sempre un piacere vedere come Don Paolo Baratta di Castrovillari (CS), Duca di Rugiano, Gran Priore della Calabria dei Cavalieri di Malta Osj USA, insignito dell’onorificenza dell’Ordine al Merito Umanitario e vice presidente del Lions Club Castello Aragonese Pollino Sibaritide Valle dell’Esaro, continui a illuminare la scena culturale e musicale della Calabria. La recente esibizione di Federico Lauro, mentre si parla ancora dei successi di Beatrice Limonti, giovane e valente violinista già scoperta da Don Paolo Baratta, è un altro esempio del suo impegno nel promuovere talenti emergenti. Attraverso l´esibizione del giovane Federico la combinazione di virtuosismo musicale e interazione con il pubblico ha creato un’atmosfera unica, un momento di condivisione che va oltre le parole. Per l’occasione, un breve ma caloroso discorso di benvenuto è stato profferito dal presidente del Lions Club Castello Aragonese Pollino Sibaritide Valle dell’Esaro, Dott. Luigi Postorivo. L’evento svoltosi all’Hotel Barbieri (Altomonte), un luogo simbolo della gastronomia e della bellezza calabrese, ha messo in risalto non solo le abilità di Lauro ma anche l’importanza della comunità nel sostenere e valorizzare i giovani artisti. L’attestato di merito conferito all’Avv. Giuseppe Arnò dal  Museo di Palazzo Baratta sottolinea ulteriormente l’impegno del Duca Baratta e del Lions Club nel promuovere e gratificare le eccellenze locali. È altresì incoraggiante vedere iniziative come quelle di Ugo Vivone con il progetto Openstage, che mirano a dare visibilità ai talenti musicali calabresi. La Calabria, con la sua ricca tradizione artistica, continua a ispirare e formare generazioni di artisti, grazie a figure come Don Paolo Baratta, che si dedicano a far emergere e a supportare le nuove leve. In definitiva, eventi come questi non solo celebrano il talento, ma rafforzano anche il legame tra cultura e comunità, creando un terreno fertile per il futuro della musica e delle arti in Calabria. Un sentito grazie a Don Paolo Baratta per la sua dedizione e visione nel promuovere queste importanti cause. I brani con cui si è esibito il giovane Federico: 1) Minuetto numero 23 e numero 55 F. Beyer 2) Minuetto numero 24 opera 179 J. B. Duvernoy 3) Neapolitan Song I. Tchaikovsky 4) Minuetto in sol minore S. Bach 5) Polka Italienne V. Rachmaninov 6) Sonata numero 11 del concerto K331 Rondò alla turca A. Mozart 7) The second Waltz Shostakovich Cenni biografici di Federico Lauro Nato a Castrovillari il 12.11.2009. Attualmente frequenta il 2º anno del Liceo Classico di Castrovillari. All’età di 5 anni ha iniziato a studiare, per imparare a suonare il pianoforte, con diversi maestri privati, fino alla decisione di iscriversi in un’accademia di musica a Cosenza, ove frequenta tuttora le lezioni. Iscrittosi alla scuola secondaria di primo grado, Federico ha scelto di intraprendere lo studio del violino, dapprima nella scuola pubblica, per continuare poi con maestri privati. In quest’ultimo periodo ha deciso, con passione, di studiare il terzo strumento musicale: la viola. Ha già avuto qualche esperienza di teatro, ed è appassionato di lingua inglese e francese. Ha avuto alcune esperienze che gli hanno permesso di proporsi al pubblico, fin dalla giovane età, ma durante l’ultimo anno si è esibito in performance musicali in ambito locale o in paesi limitrofi. Attualmente continua a coltivare i suoi interessi scolastici e musicali.

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AMACI – La Giornata del Contemporaneo

L’AMBASCIATA ITALIANA APRE LE PORTE PER LA GIORNATA DEL CONTEMPORANEO La visita guidata si terrà l’11 ottobre alle ore 15:00   La Giornata del Contemporaneo è il grande evento che AMACI (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani) dedica dal 2005 all’arte contemporanea e al suo pubblico. Nella seconda settimana di ottobre, i musei che collaborano con AMACI aprono gratuitamente le loro porte per un’iniziativa ricca di eventi, mostre, conferenze e laboratori. Un programma eclettico che offre un’occasione imperdibile per sperimentare da vicino la vivacità e la ricchezza dell’arte di oggi.   Anche l’Ambasciata d’Italia aderisce all’iniziativa e l’11 ottobre alle ore 15.00 aprirà le porte ai visitatori interessati a scoprire le peculiarità architettoniche e artistiche dell’edificio progettato da Pier Luigi Nervi, l’illustre ingegnere italiano che collaborò con architetti di fama internazionale come Le Corbusier e Louis Kahn.   L’Ambasciata accoglierà i visitatori e li accompagnerà alla scoperta di alcune opere di importanti autori italiani della sua collezione d’arte contemporanea, come Franco Angeli, Giulio Turcato e Carla Accardi, oltre a quattro rare tavole del pittore italo-brasiliano Candido Portinari.   In questa occasione, il pubblico potrà anche ammirare la mostra “Vissi d’arte. L’Italia nei teatri dell’America Latina”, allestita nell’ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’immigrazione italiana in Brasile. L’arte e l’architettura italiane sono al centro di questa affascinante esposizione, che propone un viaggio nel tempo, attraversando circa 150 anni, dall’Ottocento alla prima metà del Novecento, e nello spazio, passando per oltre 70 edifici teatrali situati in più di 50 città latinoamericane.   INFORMAZIONI SULLA VISITA Le visite sono gratuite, previa prenotazione; Le visite si svolgeranno l’11 ottobre dalle 15.00 alle 16.15 in lingua portoghese. Si prega di arrivare con 15 minuti di anticipo; La visita è garantita per un gruppo di almeno 10 fino a un massimo di 35 visitatori. Il gruppo sarà formato in base all’ordine di prenotazione; I minori possono entrare solo con un adulto responsabile che li accompagni; Le prenotazioni possono essere effettuate al seguente link: https://docs.google.com/forms/d/1f88CCFBPwANl9U9q6yNuM-s2z-PZ2W3NrWauCtVyKZ0/viewform?edit_requested=true Abbigliamento adeguato, no a pantaloncini o infradito. ***** A EMBAIXADA DA ITÁLIA ABRE AS PORTAS EM OCASIÃO DO DIA DO CONTEMPORÂNEO A visita guiada acontecerá no dia 11 de outubro às 15h00   O Dia do Contemporâneo è o grande evento que desde 2005, a AMACI (Associação dos Museus de Arte Contemporânea Italianos) dedica à arte contemporânea e ao seu público. Na segunda semana de outubro, os museus que tem parcerias com a AMACI abrem gratuitamente suas portas para uma iniciativa rica de eventos, mostras, conferencias e laboratórios. Um programa ecléctico que regala a imperdível ocasião de viver de perto a vivacidade e a riqueza da arte de hoje. A Embaixada da Itália também adere à iniciativa e no dia 11 de outubro às 15h00, abrirá suas portas aos visitantes interessados em descobrir as peculiaridades arquitetônicas e artísticas do edifício projetado por Pier Luigi Nervi, o ilustre engenheiro italiano que colaborou com arquitetos de fama internacional, como Le Corbusier e Louis Kahn. A Embaixada receberá os visitantes e os acompanhará à descoberta de algumas obras de importantes autores italianos de seu acervo de arte contemporânea como Franco Angeli, Giulio Turcato e Carla Accardi, assim como os quatro raros painéis do pintor ítalo-brasileiro Candido Portinari. Na ocasião, o público também poderá admirar a exposição “Vissi d’arte. A Itália nos teatros da América Latina”, montada no contexto das celebrações do aniversário dos 150 anos da imigração italiana no Brasil. As artes e a arquitetura italianas são o coração desta fascinante exposição, que propõe uma viagem no tempo, atravessando cerca de 150 anos, desde o século XIX à primeira metade do século XX, e no espaço, passando por mais de 70 edifícios de teatros localizados em mais de 50 cidades da América Latina.   INFORMAÇÕES SOBRE A VISITA As visitas são gratuitas, com reserva antecipada; As visitas realizar-se-ão no dia 11 de outubro, de 15h00 a 16h15 em português. Pedimos aos interessados para chegar com 15 minutos de antecedência; A visita é assegurada para o grupo de no mínimo 10 até o máximo de 35 visitantes. O grupo será formado com base na ordem de reserva; Menores de idade poderão entrar somente com um adulto responsável que os acompanhará; As reservas podem ser realizadas no seguinte link: https://docs.google.com/forms/d/1f88CCFBPwANl9U9q6yNuM-s2z-PZ2W3NrWauCtVyKZ0/viewform?edit_requested=true Roupas apropriadas, não bermuda, nem chinelo.    

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Presentazione del libro “Santa Maria del Mar Dolce

“Santa Maria de Belém do Mar Doce” Presentazione del libro “Santa Maria del Mar Dolce. Architetti e artisti decoratori italiani – dal XVIII al XX secolo”   Professoressa Jussara Derenji In occasione delle celebrazioni dei 150 anni dell’immigrazione italiana in Brasile, l’Ambasciata d’Italia ha presentato nella città di Belém il libro “Santa Maria del Mar Dolce. Architetti e artisti decoratori italiani – dal XVIII al XX secolo”. L’evento tenutosi ieri presso il Palacete Faciola è stato aperto dal Ministro del Turismo italiano, Sen. Daniela Santanché, presente in città in occasione della riunione ministeriale del G20 sul Turismo, e dall’Ambasciatore Alessandro Cortese.   Ambasciatore Alessandro Cortese Sen. Daniela Santanché   Dopo un discorso del sindaco di Belém, Edmilson Rodrigues, che ha dato il benvenuto ai presenti, il Ministro ha aperto l’evento sottolineando l ‘importanza dell’iniziativa: “La presentazione di oggi non è solo una valorizzazione del passato, ma anche un passo fondamentale per incentivare la creazione di nuove connessioni tra i popoli, basate sulla storia, ma con lo sguardo rivolto al futuro. Ciò significa piantare i semi per lo sviluppo di un turismo di qualità, sostenibile e capace di promuovere la comprensione reciproca e la ricerca delle radici culturali”. L’Ambasciatore Alessandro Cortese ha auspicato che “grazie a quest’opera, si possano riscoprire non solo le bellezze di Belém, ma anche la nostra storia, i nostri viaggi transoceanici e i nostri ricchi scambi culturali”. L’opera, curata dalla Professoressa Jussara Derenji, direttrice del Museo dell’Università Federale del Pará, è una preziosa pubblicazione che traccia il contributo storico di rinomati artisti, architetti e decoratori italiani nella capitale del Pará. Nelle sue 270 pagine trilingui (portoghese, italiano e inglese), il libro esplora l’influenza dei maestri italiani sull’architettura e sull’arte della città di Belém, a partire dal XVIII secolo, evidenziando figure come Giuseppe Antonio Landi, Filinto Santoro e Gino Coppedè. Per maggiori informazioni: https://globoplay.globo.com/v/12939094/   *** Lançamento da Obra “Santa Maria de Belém do Mar Doce. Arquitetos e Artistas Decoradores Italianos – Séculos Dezoito a Vinte”   Por ocasião das celebrações dos 150 anos da imigração italiana no Brasil, a Embaixada da Itália apresentou na cidade de Belém o livro “Santa Maria de Belém do Mar Doce. Arquitetos e Artistas Decoradores Italianos – Séculos Dezoito a Vinte”. O evento realizado ontem no Palacete Faciola foi aberto pela Ministra do Turismo da Itália, Sen. Daniela Santanché, que estava na cidade por ocasião da reunião ministerial de Turismo do G20 e contou com a presença do Embaixador Alessandro Cortese.   Depois da fala do Prefeito de Belém, Edmilson Rodrigues, que recebeu o público, a Ministra abriu o evento destacando a importância da iniciativa: “A apresentação de hoje não é apenas uma valorização do passado, mas também um passo fundamental para incentivar o estabelecimento de novas conexões entre os povos, baseadas na história, mas com os olhos voltados para o futuro. Isto significa plantar as sementes para o desenvolvimento de um turismo de qualidade, sustentável e que promova a compreensão mútua e a busca pelas raízes culturais.”   O Embaixador Alessandro Cortese disse esperar que, “graças a esta obra, possamos redescobrir não só as belezas de Belém, mas também a nossa história, as nossas viagens interoceânicas e os nossos ricos intercâmbios culturais”.   A obra, que conta com a curadoria da Professora Jussara Derenji, diretora do Museu da Universidade Federal do Pará, é uma joia editorial que traça a contribuição histórica de renomados artistas, arquitetos e decoradores italianos na capital paraense. Ao longo de suas 270 páginas trilingues (português, italiano e inglês), o livro explora a influência dos mestres italianos na arquitetura e na arte da cidade de Belém, desde o século XVIII, destacando figuras como Giuseppe Antonio Landi, Filinto Santoro e Gino Coppedè.   Para ver um pouco como foi o evento: https://globoplay.globo.com/v/12939094/

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Alessandro Giuli è il nuovo ministro della Cultura

Alessandro Giuli è il nuovo ministro della Cultura 06/09/2024 18:11 ph. Ansa ROMA\ aise\ – Dopo le dimissioni di Gennaro Sangiuliano a seguito del caso Boccia, il governo ha già trovato il suo sostituto: Alessandro Giuli, Presidente della Fondazione Maxxi, sarà il nuovo Ministro della Cultura. Il giuramento di Giuli è in programma al Quirinale alle ore 19.00. Classe 1975, dopo la maturità classica e gli studi filosofici a “La Sapienza” (senza discutere la tesi di laurea), Giuli è diventato giornalista professionista nel 2004, iscritto all’Ordine dei giornalisti del Lazio. Dal 1996 è attivo nel mondo del giornalismo in diverse testate locali, tra cui “L’Umanità”, quotidiano del Partito Social-democratico italiano (PSDI). In seguito collabora con Panorama, Enciclopedia Treccani, La Libertà di Piacenza, Sorrisi e Salute, fino ad arrivare nel 2004 a “Il Foglio”, del quale diventa, nel 2008, vicedirettore e, nel 2017, condirettore. Ex conduttore televisivo, dal dicembre 2022, proprio con nomina dell’allora ministro della Cultura Sangiuliano, è presidente del Maxxi, il museo nazionale d’arte contemporanea di Roma. Giuli è anche autore di diversi libri. L’ultimo, “Gramsci è vivo. Sillabario per un’egemonia contemporanea”, pubblicato a maggio da Rizzoli, per la costruzione di un nuovo immaginario sovranista. Nel 2007, con Einaudi, invece, “Il passo delle oche. L’identità irrisolta dei postfascisti”. (aise)  Foto Ministero: Di Krzysztof Golik – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=100251047

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Il Centro Studi Federico II a Venezia

  Il Centro Studi Federico II invitato a Venezia alla giornata di apertura della 81ª Mostra internazionale d’arte cinematografica “Essere stati ufficialmente invitati a partecipare alla giornata di apertura di questa manifestazione di alto livello culturale internazionale ci ripaga dell’impegno profuso per i progetti da noi realizzati in campo internazionale”. Così ha dichiarato il Presidente del Centro Studi Federico II, Giuseppe Di Franco. Il 28 agosto 2024 è stata un’intensa giornata culturale organizzata in collaborazione con Biennale di Venezia, Confindustria Veneto, Unione Consoli Onorari, Silighini Company LLC, Fondazione Italia – Giappone e Centro Studi Federico II e in occasione della quale il Presidente Di Franco ha tra l’altro, presentato la tematica prevista dal Centro Studi nel 2024 dedicata alla “Diplomazia Culturale e alla Pace nel mondo”, a una platea di personalità di altissimo livello culturale e istituzionale presenti al Lido di Venezia. L’evento è iniziato alle ore 12 con un Photocall (servizio fotografico) seguito poi dalla presentazione del progetto cinematografico (nato da un’idea di Mattia Carlin) della Silighini Company LCC e dal titolo “Il Console” e dagli interessanti e pregevoli interventi del Regista Prof. Luciano Silighini Garagnani e del Dott. Mattia Carlin, Vice Presidente dell’U.C.O.I. seguiti dalla proiezione backstage del film “Il Console”. La pellicola, che ha avuto i primi ciak in Svizzera, vede come protagonista l’attrice Francesca Monti che interpreta il ruolo di una diplomatica del Vaticano e inoltre anche la presenza di altri attori e attrici tra i quali, Isabel Vincenzi (già Miss Cinema e Miss Italia), Asia Galeotti, Arianna Semeraro, Francesco Oranges, Brando Di Placido, Daniele Giangreco, Hirut Woldeselasie, Paolo Riva, Sofia Crisafi, Arianna Roselli e Francesca La Gala, già volto di Disney Channel e moglie del regista Luciano Silighimi. La première è prevista a Berlino in occasione del Festival del Cinema per poi uscire nelle sale UCI e su Amazon Primevideo. All’interno del programma ha avuto luogo anche la presentazione e proiezione video dei partner giapponesi che hanno partecipato all’evento, ovvero il Regista Maestro Kunihico Ukai e il Maestro Daisuke Tarutani, regista e produttore cinematografico i quali sono intervenuti. A seguire, l’intervenuto del Presidente Di Franco che ha ringraziato le personalità e i rappresentanti delle istituzioni presenti all’evento, ed in particolare il Prof. Luciano Francesco Silighini Garagnani Lambertini (Principe Pontificio, Barone di Mugdock e Lord di Ufford Hall nonché Produttore cinematografico e Regista) e il Dott. Mattia Carlin (Vice Presidente dell’Unione Consoli Onorari). Il Presidente Di Franco, ha inoltre presentato la nuova onorificenza elargita dal Centro Studi, ovvero l’Augustale di Federico II, un’opera d’arte realizzata in ottone dorato, dal M° Scultore Mauro Gelardi in collaborazione con il M° Fonditore Ettore Machì e rifinita dal M° Argentiere Roberto Ventimiglia che riproduce la moneta aurea fatta coniare da Federico II nel 1231, in occasione del pacifico clima di rinascita a seguito della pace con gli infedeli e con il pontefice, e denominata appunto moneta della pace e senza dubbio una delle monete più famose e più belle del Medioevo europeo. Nel contesto del programma ha avuto luogo la cerimonia di consegna dell’Augustale al Regista Luciano Silighini Garagnani, al Dott. Mattia Carlin e al Regista giapponese Maestro Kunihiko Ukai (una leggenda del cinema giapponese che ha lavorato in Giappone per 54 anni come regista e che è stato insignito del premio per il montaggio e il merito culturale dal governo giapponese in occasione del Tokyo International Film Festival). Per il Presidente Di Franco è stata infine un’occasione per portare i saluti del Presidente del Comitato scientifico Goffredo Palmerini (scrittore e giornalista); di Stefano Vaccara (giornalista e scrittore, fondatore della testata giornalistica La Voce di New York e nostro rappresentante negli Stati Uniti) e di Maria Luisa Macellaro La Franca (pianista e direttrice d’orchestra di livello internazionale, che ci rappresenta in Francia a Bordeaux). Il Presidente Di Franco a fine manifestazione ha dichiarato: “Per il Centro Studi Federico II è stata una bellissima esperienza che ci ha permesso di interagire con insigni personalità e con soggetti delle istituzioni pubbliche e private al fine di realizzare in sinergia, incontri, scambi culturali e progetti a livello internazionale”.   Nella foto di gruppo scattata in occasione della cerimonia di consegna dell’Augustale, da sinistra: il regista e produttore cinematografico Daisuke Tarutani, l’attrice Asia Galeotti, Marco Battellini, Mattia Carlin (Vice Presidente Unione Consoli Onorari), il Regista Kunihiko Ukai, il Presidente Giuseppe Di Franco, il Regista e produttore cinematografico Prof. Luciano Silighini Garagnani e l’artista Rena Masuyama.  Fonte: G. Palmerini Nelle altre foto, a seguire: L’attrice Arianna Roselli con Mattia Carlin L’attrice Francesca Monti e Luciano Silighini Garagnani L’attrice Francesca La Gala  

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