Amor vincit omnia. Tranne la prassi

Virgilio resiste da oltre duemila anni. Noi, invece, riusciamo a smentirlo ogni mattina: la burocrazia soffoca i sentimenti, la politica li piega alla convenienza e il mondo continua a chiamare realismo quella che spesso è soltanto indifferenza.

di Giuseppe Arnò

«Omnia vincit amor», scrive Virgilio nelle Bucoliche. In italiano: l’amore vince su tutto. Tre parole che attraversano i secoli senza perdere un grammo della loro forza. Caravaggio ne fece il titolo di uno dei suoi dipinti più celebri; poeti, scrittori e filosofi vi hanno trovato un principio universale. Evidentemente erano tutti meno aggiornati di noi.

Oggi l’amore vince su tutto, purché non incontri un regolamento, una circolare, una convenienza politica o una procedura amministrativa.

Eppure quella massima continua a riaffiorare nei luoghi più impensati. Al Ghisallo, nel 2006, all’inaugurazione del Museo del Ciclismo voluto da Fiorenzo Magni accanto al Santuario della Madonna patrona dei ciclisti, fu collocata una pietra con l’iscrizione Omnia vincit amor, poi benedetta da papa Benedetto XVI. Un omaggio che dice molto: i motti immortali finiscono scolpiti nella pietra quando gli uomini non riescono più a scolpirli nella vita.

Persino Leonardo da Vinci, uomo inquieto, sempre in viaggio tra corti e città, probabilmente privo di un amore stabile nel senso tradizionale, ritornava con quequenza a immergersi nelle sue annotazioni per riflettere sull’amore come forza capace di muovere il mondo. Aveva intuito ciò che la scienza avrebbe poi spiegato con altre parole: senza una forza che tenga insieme gli uomini, tutto si disperde.

E noi, invece, ci ostiniamo a tirare il freno a mano. Se l’universo vive di equilibrio e movimento, l’umanità sembra specializzata nel bloccarli entrambi.

Sono tre parole, in fondo. Non quelle latine, ma quelle che ciascuno vorrebbe sentirsi dire almeno una volta: “Ti voglio bene.” Claudio Villa, Vittorio De Sica e tanti altri hanno saputo trasformarle in musica. Noi, più modestamente, spesso le trasformiamo in una notifica sul cellulare.

Poi arriva la cronaca.

Il principe Harry e Meghan, secondo indiscrezioni, potrebbe tornare a vivere a Londra sei anni dopo l’addio ai doveri reali. Se sarà vero, qualcuno dirà che l’amore ha richiamato a casa ciò che il protocollo aveva allontanato. Virgilio, forse, sorriderebbe.

Molto meno poetica è un’altra notizia. La Svezia si aggiunge agli Stati europei che riprendono a trasferire in Italia i migranti secondo il regolamento di Dublino. Tutto perfettamente conforme alle norme, ci mancherebbe. Ma è qui che il latino lascia il posto al burocratese: non trionfa l’amore, trionfa la prassi. E la prassi, si sa, non scrive versi.

L’Europa ci ricorda di essere una comunità quando si tratta di proclamare valori; torna una somma di interessi nazionali quando si tratta di condividerne il peso. Anche questo, probabilmente, è un modo di voler bene. Molto continentale, molto regolamentato.

La massima di Virgilio ha attraversato oltre duemila anni rimanendo fedele a sé stessa. Noi, invece, siamo riusciti a modernizzarla. Oggi sembra suonare così: Amor vincit omnia, salvo diversa disposizione dell’autorità competente.

È il destino del bruto mondo: conservare i grandi ideali nelle biblioteche, inciderli sul marmo, citarli nei discorsi ufficiali e dimenticarli appena diventano scomodi.

Virgilio aveva scritto che l’amore vince tutto. Noi, con ammirevole spirito organizzativo, siamo riusciti a dimostrare che una buona prassi amministrativa può fare molto di più.

Montanelli, che rimproverava agli italiani di conoscere poco la propria storia, probabilmente annuirebbe. Perché chi dimentica i classici finisce inevitabilmente per dimenticare anche le lezioni che custodiscono. E allora non resta che una consolazione: Virgilio aveva scritto che l’amore vince tutto. Noi, con ammirevole spirito organizzativo, siamo riusciti a dimostrare che una buona prassi amministrativa può fare molto di più.

*
Foto by Ultimate fhoto Blender remix

Iscriviti
Notificami
guest

0 Comentários
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
NOTIZIE CORRELATE

Vedi anche

15 maggio 2026   Presentato al Circolo degli Esteri il volume Villa Stolojan di Gaetano Cortese L’evento concluso con la.

ATTENTI A QUEI TRE L’Europa gioca col fuoco mentre gli italiani giocano… con le notizie del giorno     C’è.

Dalla Formula 1 al paralimpismo, una vita vissuta oltre il limite, sempre in corsa contro l’impossibile   Se ne va.