Missione Fallita: Greta & Co. in Crociera per Gaza, Ma Israele Non Prenota il Selfie

Credito foto Foto: Ministero degli Esteri israeliano

Altro che “Freedom Flotilla”, sembrava più una crociera VIP con tappa forzata ad Ashdod. Greta Thunberg, ormai attivista a 360 gradi e con una predilezione per i tour simbolici, ha pensato bene di salpare verso Gaza su quello che è stato prontamente ribattezzato lo “yacht dei selfie delle celebrità”. Obiettivo dichiarato: rompere il blocco navale israeliano con latte in polvere e post su Instagram.

Spoiler: non è andata benissimo.

La marina israeliana, poco incline agli happening marittimi senza autorizzazione, ha fermato il veliero con un blitz lampo, decisamente meno scenografico di quanto Greta e i suoi follower sperassero. I passeggeri, definiti “attivisti disarmati” dalla ONG promotrice, sono stati scortati in sicurezza verso le coste israeliane, dove riceveranno un’accoglienza meno calorosa del previsto – ma forse più educativa, con tanto di proiezione forzata del video del 7 ottobre, come ordinato dal ministro della Difesa Israel Katz.

Nessun ostaggio, nessuna epopea da libro autobiografico: solo un biglietto di ritorno per casa e forse, per la prossima volta, la consapevolezza che rompere blocchi navali richiede qualcosa di più di una GoPro e una buona dose di indignazione social.

di Redazione

Iscriviti
Notificami
guest

0 Comentários
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
NOTIZIE CORRELATE

Vedi anche

  La difesa europea tra burocrazia, slitte groenlandesi e l’eterna tutela americana   Si torna a parlare di difesa europea..

Matrimonio senza amore, amore senza matrimonio La Francia abolisce il dovere coniugale. E allora, per coerenza, liberiamo anche il marito.

Milan, che sorpresa. Ingabbia l’Inter e si prende San Siro Gol vittoria del difensore all’89’: trionfo dopo 6 ko. Cugini.