Comunicato stampa
Il RSAA 1778 ha da sempre costruito ponti di solidarietà tra i popoli, impegnandosi concretamente nell’educare l’uomo alla pace e alla tolleranza. Perché tutti gli uomini, al di là dei talenti o delle posizioni sociali, nascono con gli stessi diritti e gli stessi doveri.
La Massoneria, nella sua essenza, pone tra le proprie finalità il sostegno ad iniziative umanitarie e di beneficenza, offrendo aiuto ai bisognosi e contribuendo alla ricostruzione delle comunità colpite dalla guerra e dalla violenza. Questo impegno pratico per il bene dell’umanità riflette l’ideale massonico di servizio, fratellanza e amore universale.
In tal senso, la Massoneria può, e deve, essere voce e strumento nella ricerca di soluzioni pacifiche ai conflitti, promuovendo una visione spirituale e umanitaria che incoraggi dialogo, collaborazione, rispetto reciproco e compassione.
La storia ci offre grandi esempi di Fratelli che hanno incarnato questi principi:
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Mahatma Gandhi, con la sua filosofia dell’Ahimsa (non violenza) e del Satyagraha (forza della verità), ha ispirato movimenti di liberazione e di pace in tutto il mondo.
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Martin Luther King Jr., leader del movimento per i diritti civili negli Stati Uniti, ha fatto della non violenza lo strumento per un cambiamento sociale profondo. Il suo celebre discorso “I have a dream” è prima di tutto una visione spirituale, un inno alla pace, all’uguaglianza e alla fratellanza.
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Nelson Mandela, Premio Nobel per la Pace nel 1993, dopo anni di prigionia per la lotta contro l’apartheid, guidò il Sudafrica verso la democrazia e la riconciliazione, ricordandoci che «ci sono due strade per un futuro migliore: la bontà e il perdono».
Oggi più che mai, da Oriente a Occidente, rivolgiamo un appello agli intellettuali, ai filosofi, agli uomini di religione, agli artisti, agli operatori dei media e della cultura, affinché riscoprano e diffondano i valori eterni della pace, della giustizia, della bellezza, della fratellanza e della convivenza comune. Questi valori sono l’àncora di salvezza dell’umanità, e rappresentano il fondamento sul quale costruire un futuro di solidarietà e speranza.
Il nostro contributo, anche se modesto, può essere essenziale: vivere quotidianamente ispirati alla tolleranza, al rispetto e all’amore verso i nostri simili.
Benjamin Franklin, Fratello iniziato nella Saint John’s Lodge di Philadelphia nel 1731, ci ha lasciato parole che ben rappresentano lo spirito iniziatico:
«Siate sempre in guerra con i vostri vizi, in pace con i vostri vicini, e fate sì che ogni anno vi scopra persone migliori».
Parole che racchiudono un cammino di crescita personale e di armonia con il mondo: l’essenza stessa di un impegno massonico al servizio dell’umanità.
Mimmo Leonetti