Il forte non cede mai: la filosofia contro la barbarie del nostro tempo

Nel solco di 35 anni di impegno accademico, il filosofo e giurista Mimmo Leonetti analizza la crisi dell’uomo moderno e lancia un appello alla ricostruzione.
IL TRIBUNALE DELLA COSCIENZA E LA RIFONDAZIONE DELL’UMANO: IL MONITO DI MIMMO LEONETTI
A sin.: Il filosofo e giurista Mimmo Leonetti *

In un’epoca in cui l’umanità sembra aver smarrito la propria bussola ontologica, accettando passivamente una condizione di scarto esistenziale, la filosofia torna a far sentire la sua voce rigorosa. È un verdetto lucido e severo quello che il filosofo e giurista Mimmo Leonetti consegna alla riflessione pubblica, coronando trentacinque anni di impegno accademico a favore del libero pensiero.

Leonetti denuncia una mutazione antropologica radicale guidata dalle logiche di mercato, dove il tradimento non è più eccezione ma norma tacita, e la dignità della coscienza viene barattata con l’utilitarismo. In una società trasformata in “tribunale della furbizia”, l’individuo si dissolve nel ciclo produttivo e la parola data perde ogni valore.

Eppure, contro il cedimento morale, il filosofo evoca l’antico adagio classico: Fortis cadere non potest. Il vero “forte” non è il cinico che trionfa nel potere, ma chi custodisce la propria sovranità interiore. L’ingiustizia può colpire la carne, ma non il santuario della coscienza; la vera caduta è solo l’abdicazione ai propri princìpi.

Per superare questa bancarotta spirituale, Leonetti propone un’alleanza per la ricostruzione dell’umano. Un appello che investe i cittadini, chiamati a rifiutare la passività; la Politica, che deve sottrarsi alla tecnica per ridiventare giustizia; e gli intellettuali, custodi della critica radicale contro le false libertà.

La sfida odierna non è una battaglia contingente, ma la salvezza dell’essenza umana dalla barbarie dell’insignificanza. Di fronte a un mondo che si sgretola, la filosofia risponde con l’affermazione irriducibile della dignità: il pensiero retto non si sottomette e il forte, pur inciampando nelle asperità della storia, non cederà mai.

*

L’Autore: Mimmo Leonetti (nato a Montalto Uffugo, CS, nel 1963) è un filosofo, giurista e saggista italiano. Studioso dell’oratoria antica, della retorica forense e della filosofia della libertà, concentra le sue ricerche sulla difesa dei diritti dell’uomo e sulla critica radicale del potere. È autore di importanti saggi di approfondimento culturale, tra cui “Uomini in fuga: Il Don Chisciotte Calabrese” e “Il tempio scozzese 1778”. Da oltre trentacinque anni è una voce di riferimento del libero pensiero accademico. 


Iscriviti
Notificami
guest

0 Comentários
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
NOTIZIE CORRELATE

Vedi anche

  Benedetta De Flaviis e Simone D’Agostino vincono la prima edizione del Premio di laurea intitolato all’ing. Ascolino Bernardi Il.

 Il Modismo dell’Inclusività che Esclude Un tempo nobile vessillo di giustizia sociale, oggi spauracchio da barzelletta: la cultura woke sembra.

“Il no del Belgio? Udine apre a Israele. Lo sport è dialogo” Quattro città fiamminghe non hanno voluto ospitare la.