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Reportage da ottawa, gli eventi promossi dalla Federazione Abruzzese del Canada
Pretoro, Rapino e Montelapiano rafforzano i legami con le loro comunità nella capitale canadese di Goffredo Palmerini L’AQUILA – Si torna sempre con il pieno di emozioni quando s’incontrano le nostre comunità all’estero. Qualcosa si lascia quando si va in visita, ma soprattutto molto ci è donato, in termini di conoscenza, scoperta e valorizzazione delle radici. Lo è stato ancor più questa volta, con la missione che i sindaci di tre borghi dell’Abruzzo montano, Pretoro, Rapino e Montelapiano, hanno svolto dal 25 giugno al 4 luglio ad Ottawa – nel mese dedicato al Patrimonio culturale italiano -, su invito della Federazione Abruzzese del Canada Inc. presieduta da Olimpia Bevilacqua. Da Pretoro il sindaco Diego Giangiulli con l’assessore alla Cultura Fabrizio Fanciulli, da Rapino il sindaco Mario Santovito con il consigliere comunale Adriano Pasquale, da Montelapiano il sindaco Arturo Scopino, sono giunti nella capitale del Canada per incontrare la forte comunità abruzzese – quasi 15 mila residenti – ma soprattutto le cospicue presenze di emigrati che nel secondo dopoguerra, lasciati quei borghi montani, hanno costituito ad Ottawa comunità ben più numerose che in Abruzzo. Caso emblematico è Pretoro, paese arroccato alle falde della Maiella e annoverato nel Club dei Borghi più belli d’Italia, che oggi conta 865 abitanti quando ad Ottawa ne risiedono ben oltre 2.500. Gli amministratori del comune di Pretoro, in due precedenti missioni nel 2022 e 2023, questa realtà l’hanno verificata e approfondita con un progetto di ricerca denominato “La valigia di cartone” che ha portato alla raccolta, nel novembre 2023, di 22 interviste, testimonianze significative di pretoresi emigrati ad Ottawa. Quel lavoro di ricerca di Diego Giangiulli e Fabrizio Fanciulli è ora diventato un libro, “Radici” edito da Etabeta, anche tradotto e pubblicato in inglese “Roots”. Il volume, oltre ad una approfondita descrizione storica dell’emigrazione italiana in Canada, reca un’introduzione del prof. Gilles Bibeau, antropologo dell’Università di Montreal, una mia Prefazione sull’emigrazione abruzzese e una Postfazione dell’insigne studioso Antonio Bini, direttore editoriale del periodico Abruzzo nel mondo. Proprio questo libro è stato motivo della missione, fortemente voluta da Angelo Filoso, imprenditore di valore e di successo in Canada, nonché editore e direttore del mensile L’Ora di Ottawa e di Radio Globo Italia, presidente della Fondazione Leonardo da Vinci e dell’Italian Canadian Community Centre. Originario di Pretoro, Filoso è un vero mecenate nel valorizzare il contributo italiano nella vita sociale e culturale in Canada, come nel rafforzare ad Ottawa i legami tra la comunità abruzzese e l’Abruzzo. Egli stesso ha fatto sì che l’importante documentazione raccolta con il progetto, costituita da documenti personali degli emigrati, atti di richiamo, biglietti di navigazione, certificazioni per l’espatrio, fotografie, manifesti pubblicitari delle compagnie di navigazione, in parte riportati in appendice al libro, sia diventata anche una mostra su grandi pannelli, esposta durante i principali eventi comunitari. Al nutrito programma approntato dalla Federazione Abruzzese del Canada hanno collaborato il Centro Abruzzese Canadese Inc., presieduto da Lucia Alloggia, e Villa Marconi, l’imponente struttura realizzata dalla comunità italiana di Ottawa come Residenza per anziani e Centro di iniziative sociali, presieduta da Antonio Mariani, imprenditore originario di Montelapiano. Il progetto avrà un nuovo step con la realizzazione di un video con le interviste integrali raccolte durante la missione del novembre 2023. Ora veniamo al report degli eventi che si sono susseguiti dal 24 giugno, giorno d’arrivo di chi scrive ad Ottawa su invito personale di Angelo Filoso e della Federazione Abruzzese del Canada. Volo Air Canada 893 da Roma, arrivo in perfetto orario a Montreal, rapide operazioni d’immigrazione alle postazioni elettroniche, in mezz’ora recupero il bagaglio e sono all’uscita. Trovo ad accogliermi Nello Scipioni – già dirigente d’un importante sindacato operante in Canada e Usa, attuale membro del Consiglio Regionale Abruzzesi nel Mondo (CRAM)-, punto di riferimento della comunità abruzzese di Ottawa per essere stato per molti anni presidente del Centro Abruzzese Canadese Inc. Con lui, originario di Camarda, frazione del Comune dell’Aquila, la moglie Maria, come me nata a Paganica, popolosa frazione aquilana. Nello e Maria, un’amicizia fraterna e antica, sono i miei ospiti a Ottawa. Con loro, bella e inattesa sorpresa, c’è Guido Piccone, esponente dell’associazionismo abruzzese a Montreal, già componente del CRAM nel precedente mandato. È venuto a salutarmi, è un caro amico. Giusto il tempo di un drink e partiamo per Ottawa. Fuori l’aeroporto ci aspettano i 40° di Montreal, sono giorni di gran calura nel Quebec, ma già durante il viaggio, quando con Nello e Maria ci aggiorniamo sulle ultime novità in Abruzzo, un provvidenziale acquazzone provvede a riportare la temperatura a livelli più accettabili, come s’avverte all’arrivo nella loro bella casa nell’hinterland di Ottawa. L’indomani, mercoledì 25 giugno, con Nello andiamo a CHIN Ottawa, emittente Radio Tv fondata nel 1966 a Toronto da Johnny Lombardi, un pilastro importante della comunicazione multiculturale canadese, che trasmette in ben 33 lingue. L’emittente propone anche programmi regionali italiani. Quello abruzzese, condotto da Olimpia Bevilacqua, va in onda ogni mercoledì dalle 11 alle 12. La sede CHIN nella capitale è affidata a Francesco Di Candia, direttore di immediata empatia, giornalista di rango e manager. Lo incontriamo in redazione, è sempre un piacere scambiare con lui pensieri ed osservazioni. Sono le 10 e mezza, ci offrono un buon caffè espresso italiano. Olimpia prepara il suo programma con molta passione, come dimostra la cura della sua scaletta, che mi mostra chiedendomi come mi regolerò. Le dico che parlerò dell’Aquila Capitale italiana della Cultura, della sua ricostruzione, di Celestino V e della Perdonanza, del Turismo delle Radici, delle meraviglie dell’Italia e dell’Abruzzo, del valore dell’emigrazione abruzzese anche attraverso il libro “Radici” di Diego Giangiulli e Fabrizio Fanciulli, infine di questa mia quinta visita alla comunità di Ottawa. Lei chiederà a Nello Scipioni una breve presentazione dell’ospite, ogni tanto anche lui va a condurre il programma in assenza di Olimpia. Con il tecnico




























