Erasmus+ sul benessere a scuola

La Commissione europea premia 96 progetti Erasmus+ sul benessere a scuola 21/09/2024 19:04 BRUXELLES\ aise\ – La Commissione europea ha annunciato i vincitori del premio europeo per l’insegnamento innovativo 2024. In questa edizione sono stati premiati 96 progetti Erasmus+ in oltre 30 paesi, all’interno e al di fuori dell’UE. I progetti vincenti di quest’anno pongono l’accento su temi chiave quali la salute fisica e mentale, la promozione delle competenze sociali ed emotive, una maggiore capacità di fare scelte sane, l’instaurazione in classe e a scuola di un ambiente favorevole alle relazioni positive, alla collaborazione, all’apprendimento, allo sviluppo personale ecc. Istituito nel 2021, il premio celebra i risultati conseguiti dagli insegnanti e dalle scuole coinvolti nei progetti Erasmus+. In collaborazione con le agenzie nazionali Erasmus+, i progetti selezionati sono suddivisi in quattro categorie specifiche: 17 progetti nella categoria Educazione e cura della prima infanzia, 27 progetti nella categoria Istruzione primaria, 31 progetti nella categoria Istruzione secondaria e 21 progetti nella categoria Istituti di istruzione e formazione professionale. La presentazione dei progetti vincenti sarà disponibile su diverse piattaforme tra cui il sito web del premio europeo per l’insegnamento innovativo, i canali social Erasmus+, il portale dello spazio europeo dell’istruzione e la piattaforma europea per l’istruzione scolastica. Gli insegnanti premiati avranno inoltre l’opportunità di presentare i progetti vincenti e di condividere le migliori pratiche con un pubblico più ampio durante l’evento ibrido “Premio europeo per l’insegnamento innovativo 2024”, che si terrà il 14 e il 15 novembre a Bruxelles e online. (aise) 

Per saperne di più »

La valorizzazione di vitigni autoctoni nel Lazio

    Da Cincinnato con Enyo e Korì per seguire la grande progressione del Bellone   La scelta cooperativa di valorizzare l’autoctono Laziale si dimostra vincente nei suoi vini ogni anno di più. Quando si parla di valorizzazione di vitigni autoctoni nel Lazio, certamente menzionare la Cooperativa Agricola Cincinnato di Cori (LT) è quasi d’obbligo. Con i suoi quasi 80 anni è tra le realtà più importanti nel suo genere, con un centinaio di soci, 550 ettari tra vigna e ulivi, e la storia delle sue scelte che è da esempio per quella viticoltura italiana che  si prefigge di salvaguardare i valori del territorio. Lo rappresenta già nel nome Cincinnato richiamandosi al console romano del V secolo a.c. Lucio Quinzio Cincinnato, che alla ribalta delle sue gloriose gesta belliche preferì il ritorno alla cura della terra, diventando così un simbolo della valorizzazione del territorio. Un’aderenza culturale che in campo vitivinicolo prende la forma del progetto di valorizzazione dei vitigni autoctoni quali Bellone e Nero Buono, fatta coraggiosamente invece di ricorrere ai vitigni internazionali. Un progetto nato intorno al 2000 e che ogni anno segna una progressione qualitativa, come hanno potuto apprezzare quanti sono intervenuti alla giornata organizzata dal presidente della Cincinnato, Nazzareno Mìlita e da Giovanna Trisorio responsabile marketing e comunicazione dell’azienda, per stampa ed addetti ai lavori.   In degustazione le verticali di Enyo Doc, Bellone in purezza e del suo cugino spumantizzato Korì metodo Classico Brut Millesimato, condotte brillantemente dal giornalista Fabio Turchetti che insieme al Presidente della cooperativa in forma interattiva con la platea, hanno ripercorso le scelte tecniche, produttive e gli stili di vinificazione delle due produzioni, dalla loro genesi fino ad oggi. Le potenzialità del Bellone sono certe,  acidità fisse elevate in primis, fondamentali nella produzione spumantistica già tentata in metodo Martinotti dalla cooperativa verso la fine degli anni ’90. E si parte dallo spumante, per la cui produzione del Metodo Classico Korì Brut, si selezionano circa 40 vigneti tra quelli che per caratteristiche si pensano più adatti, e che poi vengono monitorati giorno per giorno. Lo sforzo dei vignaioli per portare in cantina uve perfette e idonee alla spumantizzazione è maggiore, per questo le uve hanno un valore economico superiore alle altre. Ad aprire la degustazione è Korì Brut M.C. 2015 (sbocc. 06/2019), che omaggia con il nome la cittadina di Cori, inaugurando l’avventura nel metodo classico di Cincinnato, con una produzione quasi di studio per verificare la reazione del vitigno a questo tipo di spumantizzazione. Ne risulta uno spumante abbastanza impostato e solido ma già con buona freschezza note vegetali e sapidità. Un ottimo esperienza di partenza che sarà messa a frutto nelle produzioni successive. Già il Korì Brut M.C. 2016 (sbocc. 11/2022) ottenuto anticipando leggermente la raccolta, risulta più dinamico migliorando in freschezza e con un profilo olfattivo più snello. Lo studio e la conoscenza del vitigno continuano e con il Korì Brut M.C. 2017 (sbocc. 05/2023) si tende anche ad intervenire sul liquer d’expedition, modificandolo e riducendolo al massimo per non coprire e contaminare l’impronta aromatica del bellone, lasciando così più spazio all’evoluzione delle componenti olfattive floreali. Contemporaneamente negli anni si punta tendenzialmente ad anticipare le raccolta per aumentare la spalla acida. Il Korì Brut M.C. 2018 (sbocc. 12/2023) fa un po’ storia a se in quanto annata climaticamente difficile, con piogge ad agosto e conseguente vendemmia faticosa per contrastare muffe e umidità. Però viste le difficoltà si ottiene un buon risultato, dove emergono le note floreali, di buona freschezza e sapidità, forse il più lineare e con meno personalità tra le annate prodotte. Il Korì Brut M.C. 2019 (sbocc. 01/2024) dimostra che la strada intrapresa è quella giusta, ancora con vendemmia anticipata intorno alla metà di agosto, il vitigno si esprime al meglio ed è il protagonista liberando tutta la sua personalità, la componente fruttata è più in evidenza e dimostra tutto lo sforzo fatto lungo il percorso nell’interpretazione del vitigno. L’ultima annata in degustazione è il Korì Brut M.C. 2020 (sbocc. 03/2024) che prosegue sulla scia del precedente lasciando sempre più spazio al varietale. Un’esperienza decisamente riuscita quella del metodo classico, che a partire dal 2016 ha spinto la cooperativa a produrre anche la versione Pas Dosè. Per la vinificazione ferma del Bellone con Enyo, la degustazione è partita dalla 2017 primo anno di produzione. L’intenzione era quella di creare una versione di Bellone di maggiore complessità e struttura, e per farlo si è puntato su uve leggermente surmature, macerazioni sulle bucce e lunghe soste sulle fecce fini, elementi che si pensava potessero aggiungere complessità al vino ma che invece ne nascondevano le migliori prerogative. La 2017 è risultata già buona ma, analogamente a quanto avvenuto per il Metodo Classico, un percorso di attento studio tra un’annata e l’altra ha permesso di migliorarlo nel tempo, operando per semplificare togliendo sempre più elementi, per arrivare a liberare le caratteristiche varietali proprie del Bellone. Nelle ultime due annate la fermentazione malolattica completamente svolta ha contribuito ad aumentare la morbidezza del vino per un maggior equilibrio complessivo del vino. Interessante anche l’annata 2022 in cui sono state fatte due vinificazioni separate, una di uve raccolte anticipatamente e l’altra di uve a completa maturazione per poi assemblarle raggiungendo un profilo organolettico finale che su una base di grande freschezza sviluppa tutta l’evoluzione dei toni fruttati. Due belle verticali che lasciano la piacevole sensazione di crescita della viticoltura laziale, non più improvvisata ma attenta allo sviluppo delle caratteristiche dei propri vitigni e ad esplorarne il potenziale, creando vini che rendono orgogliosi di proporli sulla propria tavola e nella ristorazione senza più complessi di inferiorità per i soliti noti.

Per saperne di più »

Roma, Itália: A Cidade Eterna que Encontra o Passado e o Presente

Roma, a capital da Itália, é uma cidade que respira história. Conhecida como a “Cidade Eterna”, ela oferece uma rica tapeçaria de cultura, arte e arquitetura, onde o passado glorioso se encontra com o presente vibrante. A Grandeza da Roma Antiga Roma foi o epicentro de um dos maiores impérios da história, o Império Romano. As ruínas espalhadas pela cidade, como o majestoso Coliseu e o impressionante Fórum Romano, são testemunhos vivos dessa era de conquistas e poder. Caminhar por essas relíquias é como fazer uma viagem no tempo, onde cada pedra conta uma história de batalhas, imperadores e glória. Arte e Arquitetura: Um Tesouro Inestimável Roma também é um paraíso para os amantes da arte e da arquitetura. O Vaticano, sede da Igreja Católica, abriga a Capela Sistina, onde Michelangelo criou uma das obras-primas mais reverenciadas do mundo. Além disso, a Basílica de São Pedro, com sua cúpula imponente, e a Fontana di Trevi, um dos monumentos mais icônicos da cidade, refletem a genialidade dos artistas e arquitetos que moldaram a cidade ao longo dos séculos. A Cultura Viva de Roma Mas Roma não é apenas uma cidade-museu. Ela pulsa com uma cultura vibrante que pode ser sentida em suas praças, como a Piazza Navona e a Piazza di Spagna, onde moradores e turistas se reúnem para desfrutar da vida ao ar livre. As trattorias e osterias da cidade oferecem um verdadeiro banquete para os sentidos, com pratos tradicionais como a pasta alla carbonara e o gelato artesanal. O Encontro do Antigo e do Moderno Roma é um exemplo perfeito de como o antigo e o moderno podem coexistir harmoniosamente. Em meio às ruínas e catedrais antigas, você encontrará boutiques de moda, galerias de arte contemporânea e uma vida noturna animada. Essa fusão de eras faz de Roma uma cidade única, onde cada esquina oferece algo novo e fascinante para descobrir. Conclusão Roma é mais do que apenas um destino turístico; é uma experiência que toca a alma. Seja pelas suas histórias antigas, pela sua arte deslumbrante ou pela sua cultura viva, a Cidade Eterna continua a cativar e inspirar todos que têm a sorte de visitá-la. Em Roma, cada momento é uma celebração da vida, e cada visita é uma nova descoberta.

Per saperne di più »

Roma, Itália: A Cidade Eterna que Encontra o Passado e o Presente

Roma, a capital da Itália, é uma cidade que respira história. Conhecida como a “Cidade Eterna”, ela oferece uma rica tapeçaria de cultura, arte e arquitetura, onde o passado glorioso se encontra com o presente vibrante. A Grandeza da Roma Antiga Roma foi o epicentro de um dos maiores impérios da história, o Império Romano. As ruínas espalhadas pela cidade, como o majestoso Coliseu e o impressionante Fórum Romano, são testemunhos vivos dessa era de conquistas e poder. Caminhar por essas relíquias é como fazer uma viagem no tempo, onde cada pedra conta uma história de batalhas, imperadores e glória. Arte e Arquitetura: Um Tesouro Inestimável Roma também é um paraíso para os amantes da arte e da arquitetura. O Vaticano, sede da Igreja Católica, abriga a Capela Sistina, onde Michelangelo criou uma das obras-primas mais reverenciadas do mundo. Além disso, a Basílica de São Pedro, com sua cúpula imponente, e a Fontana di Trevi, um dos monumentos mais icônicos da cidade, refletem a genialidade dos artistas e arquitetos que moldaram a cidade ao longo dos séculos. A Cultura Viva de Roma Mas Roma não é apenas uma cidade-museu. Ela pulsa com uma cultura vibrante que pode ser sentida em suas praças, como a Piazza Navona e a Piazza di Spagna, onde moradores e turistas se reúnem para desfrutar da vida ao ar livre. As trattorias e osterias da cidade oferecem um verdadeiro banquete para os sentidos, com pratos tradicionais como a pasta alla carbonara e o gelato artesanal. O Encontro do Antigo e do Moderno Roma é um exemplo perfeito de como o antigo e o moderno podem coexistir harmoniosamente. Em meio às ruínas e catedrais antigas, você encontrará boutiques de moda, galerias de arte contemporânea e uma vida noturna animada. Essa fusão de eras faz de Roma uma cidade única, onde cada esquina oferece algo novo e fascinante para descobrir. Conclusão Roma é mais do que apenas um destino turístico; é uma experiência que toca a alma. Seja pelas suas histórias antigas, pela sua arte deslumbrante ou pela sua cultura viva, a Cidade Eterna continua a cativar e inspirar todos que têm a sorte de visitá-la. Em Roma, cada momento é uma celebração da vida, e cada visita é uma nova descoberta.

Per saperne di più »
NOTIZIE CORRELATE

Vedi anche

La caduta del governo Barnier, il più breve nella storia della Quinta Repubblica, segna un momento di straordinaria turbolenza per.

  Diciamocelo chiaro e tondo: quando si parla di cibo, l’Italia gioca in un campionato tutto suo. Dalla carbonara all’ossobuco,.

Sinner torna, vince e infiamma Roma: Foro Italico in delirio ROMA – È tornato. Ed è tornato alla Sinner: silenzioso,.