Si dibatte,ormai da qualche decennio,sulle cause dell’astensionismo crescente ad ogni tornata elettorale.
Raggiunge,quasi, il 50% degli elettori e preoccupa molto i sinceri democratici che temono per le sorti del Paese.
Politologi, sociologi, storici, filosofi, opinionisti <fai da te> si arrovellano nei talk-show televisivi per dare, ognuno, una spiegazione diversa, ma tutti d’accordo sul fatto che la colpa sia dei Partiti e dei Politici.
Non sarebbe, forse, il caso di pensare che la colpa possa essere, invece, del Popolo, anzi, a voler essere precisi, di quella parte di popolo che la moderna sociologia identifica con gli analfabeti?
In Italia ce ne sono di due tipi: quelli totali ( circa 3 milioni) e quelli funzionali (circa 15 milioni), in totale 18 milioni di individui.
Chi sono gli analfabeti funzionali ?
Coloro che, pur in possesso di un titolo di studio, non sono in grado di fare la sintesi e riferire correttamente ciò che hanno appena ascoltato e non ritengono nulla di ciò che viene loro insegnato.
Tutti costoro, sommati agli ultraottantenni ed agli invalidi( altri 5 milioni) raggiungono più o meno la cifra dell’astensionismo!
Che è, poi, la scelta per loro più comoda della quale non devono dar conto a nessuno!
Perché, allora, correre dietro alle ” fumisterie” di questo o di quell’ esperto, di questo o quel personaggio ” famoso”, arruolati alla bisogna dai ” bravi presentatori” delle TV per tenere in piedi lo share delle loro trasmissioni legato al ricco mercato pubblicitario?
Non sarebbe facile rendersi conto del fatto che tutte le emittenti televisive e tutte le società di sondaggi, che ormai hanno occupato militarmente il campo della POLITICA e messo in crisi ogni altra forma di “espressione” che non sia quella che si consuma h 24 negli studi televisivi, se fossero costretti ad accettare l’ ipotesi dell’ “analfabetismo + vecchiaia + invalidità” quale causa “naturale” delle astensioni, dovrebbero chiudere battenti , non avendo piu’ argomenti per tenere incollata al video la gente?
E giacché ci siamo, non potrebbe anche essere che la scomparsa dei “partiti” e della ” politica” ha nuociuto molto di più alle SINISTRE”, in ragione del fatto che la loro organizzazione tradizionale, accanto alla mobilitazione delle avanguardie intellettuali, aveva il compito precipuo di raccogliere il consenso (Feste dell’Unità – Primi Maggio – Rave-Party – etc.) fra le classi più povere, quelle oggettivamente più esposte all’ analfabetismo funzionale?
La SCHLEIN , imbeccata da De Benedetti, dice:
< bisogna tornare nelle periferie,accanto al popolo! > che , nei retropensieri dell’ ingegnere, potrebbe voler dire : < bisogna riprendersi i voti degli “analfabeti” che , abbandonati a se stessi da decenni di “elitarismo” , si sono rifugiati nell’ astensionismo! > < Andate a riprendervene 5-6 milioni almeno (che fanno 80 – 90 seggi in Parlamento!), e io, a latere , vi do una mano editando un nuovo giornale – IL DOPODOMANI! – , ci metto un pischello qualsiasi alla direzione (col metodo da supermercato prendi 3 e paghi 1!), creo un’altra bella Associazione – Fondazione con tanto di pedigree accademico alle spalle (ché di giuristi, lavoristi, sociologi, economisti- tutti liberalmarxisti- son pieni gli scaffali!) e tutti insieme restituiamo al Popolo la dignità, la libertà ed il benessere perduti!>
<Ciò che io, la mia famiglia ed i miei “amici” da una vita ci sforziamo di fare in questo Bel Paese !>
Forza Elly !
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