Mimmo Leonetti, 35 anni di saggistica indipendente
Tra conoscenza, libero pensiero e responsabilità civile, a Reggio Calabria l’anteprima nazionale de “Il Tempio Scozzese 1778”

REGGIO CALABRIA – Un omaggio al valore della conoscenza, del libero pensiero e della cultura come strumento di crescita civile e umana. Con questo spirito la Cattedra Oratoria Internazionale “Saggezza e Legge di Attrazione” promuove l’evento “Libri come semi di speranza”, iniziativa dedicata al trentacinquennale dell’attività saggistica indipendente di Mimmo Leonetti.
L’incontro celebrerà un percorso intellettuale sviluppatosi dal 1991 al 2026, trentacinque anni di ricerca, riflessione e approfondimento che hanno posto al centro il rapporto tra individuo, conoscenza e responsabilità. Un cammino culturale che ha fatto della libertà di pensiero e della ricerca della verità i propri punti di riferimento.
«Non perché racconti il passato, ma perché indica una direzione» è il tema che accompagnerà la manifestazione. Per Leonetti, infatti, i libri rappresentano autentici “semi di speranza”: strumenti capaci non soltanto di custodire la memoria, ma di orientare il futuro e offrire chiavi di lettura per affrontare le sfide del presente.
In un’epoca segnata dalla frammentazione culturale e dalla rapidità dell’informazione, la saggistica indipendente assume il ruolo di presidio di senso, fondata su quei valori che l’autore sintetizza in tre concetti essenziali: «conoscenza che illumina, saggezza che guida, valori che uniscono».
Momento centrale dell’evento sarà la presentazione in anteprima nazionale della nuova opera di Mimmo Leonetti, “Il Tempio Scozzese 1778”. Il volume affronta il tema del cammino iniziatico dei Liberi Muratori e il rigore del Rito Scozzese, proponendo una riflessione sul rapporto tra libertà individuale e fedeltà ai principi.
«Non siamo né setta né consorteria. Siamo un rito di principi, regole e discipline», afferma l’autore, che nel testo approfondisce il significato dell’appartenenza e dell’obbedienza ai valori condivisi. Una riflessione che trova sintesi in un concetto fondamentale: la libertà di scegliere il proprio percorso, accompagnata dalla responsabilità di rispettarne le regole una volta intrapreso.
Nel corso della manifestazione, Mimmo Leonetti esprimerà il proprio ringraziamento al Rettore della Cattedra Oratoria Internazionale “Saggezza e Legge di Attrazione”, il professor Emilio Attinà, per aver promosso e sostenuto un momento di confronto culturale e filosofico di particolare rilevanza.
Un pensiero di gratitudine sarà inoltre rivolto allo scrittore Luciano Romeo, presidente dell’Accademia Montaltina degli Inculti, e alla scrittrice Maria Sergio, da sempre vicini alle iniziative culturali dell’autore.
A suggellare l’incontro, una frase simbolica che accompagna da tempo il percorso di Leonetti: «L’Acacia resterà sempre verde».
L’appuntamento si propone come un’occasione di dialogo e riflessione sul ruolo della cultura nella costruzione di una società più consapevole e responsabile, nel segno di un messaggio semplice ma attuale: leggere, riflettere, agire e condividere.
«Non si può ricevere tanto bene senza cercare di farne parte anche agli altri. Sempre più mi persuado che ciò che mi ha portato a conoscere le persone sia stato un privilegio», conclude Mimmo Leonetti. «Entusiasticamente, grazie».
Di Redazione