Dalla diplomazia alla cultura, dalle istituzioni al volontariato organizzativo: una serata di successo inaugura in Brasile una delle più amate rassegne dedicate al cinema italiano contemporaneo, confermando il fascino senza tempo del nostro Paese.
L’Italia continua a raccontarsi attraverso il suo cinema. E lo fa con il linguaggio universale delle emozioni, inaugurando la tredicesima edizione di 8½ Festa del Cinema Italiano, la rassegna che ogni anno porta il meglio della produzione cinematografica contemporanea nelle principali città brasiliane.
L’edizione 2026 si svolge dal 25 giugno al 1° luglio in sedici città del Brasile, da Rio de Janeiro a San Paolo, da Brasilia a Belo Horizonte, passando per Recife, Salvador, Curitiba, Porto Alegre, Florianópolis e molte altre realtà, a conferma di un appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale italo-brasiliano.
L’apertura istituzionale è avvenuta a Brasilia, dove l’Ambasciatore d’Italia in Brasile, Alessandro Cortese, ha inaugurato la manifestazione nella Sala Nervi dell’Ambasciata, gremita di autorità, giornalisti, professionisti del settore e appassionati di cinema. L’iniziativa, sostenuta dall’Ambasciata d’Italia nell’ambito del progetto “Fare Cinema”, rappresenta oggi uno dei più importanti appuntamenti dedicati al cinema italiano contemporaneo fuori dai confini nazionali.
Pochi giorni prima, a San Paolo, la serata di pre-apertura aveva visto protagonista il film Fuori di Mario Martone, alla presenza del Console Generale d’Italia Domenico Fornara, offrendo un’ulteriore testimonianza della vitalità della cinematografia italiana e dell’interesse che continua a suscitare presso il pubblico brasiliano.
Ma è stata anche Rio de Janeiro, nella serata del 25 giugno, a vivere uno dei momenti più significativi della rassegna. Nonostante un clima poco favorevole, la partecipazione è stata straordinaria: la passione per il cinema italiano ha avuto la meglio sulla pioggia, richiamando un pubblico numeroso, composto da rappresentanti della collettività italiana, operatori culturali, giornalisti e tanti amici dell’Italia.
La programmazione, ospitata fino al 1° luglio nelle sale Estação NET Rio ed Estação NET Gávea, offrirà al pubblico una selezione delle più interessanti produzioni italiane dell’ultima stagione, confermando la qualità artistica che ha reso il cinema italiano uno dei grandi ambasciatori della cultura nazionale.
L’organizzazione della serata inaugurale si è distinta per efficienza, eleganza e attenzione ai dettagli. Un riconoscimento particolare va a Flavio Cenciarelli, direttore amministrativo del Consolato Generale d’Italia a Rio de Janeiro, e a tutti i suoi collaboratori, il cui lavoro ha contribuito in maniera determinante alla perfetta riuscita dell’evento.
Ugualmente prezioso è stato il contributo dell’Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro, che ancora una volta ha confermato professionalità, competenza e sensibilità nella promozione delle eccellenze culturali italiane, collaborando alla riuscita di una manifestazione ormai entrata stabilmente nel calendario degli appuntamenti culturali più attesi.
A rendere ancora più piacevole l’incontro è stato il raffinato cocktail ispirato alla migliore tradizione gastronomica italiana, particolarmente apprezzato dagli ospiti. Un momento conviviale che ha valorizzato anche il Polo ItaliaNoRio, sempre più riconosciuto come punto di riferimento per la vita culturale e associativa della comunità italiana e per tutti coloro che guardano all’Italia come a un patrimonio di arte, cultura e stile di vita.
Ancora una volta il cinema si è dimostrato molto più di uno spettacolo: è diventato un ponte fra due Paesi, un linguaggio comune capace di unire sensibilità diverse e di raccontare, attraverso le immagini, quella straordinaria ricchezza culturale che continua a fare dell’Italia un riferimento nel mondo.
Perché i film finiscono con lo scorrere dei titoli di coda; l’amicizia fra i popoli, invece, continua ben oltre l’ultima scena.
Giuseppe Arnò
Alcune immagini dell´evento
Foto credito: lagazzetta italo-brasiliana